Calcolo imposte di acquisto casa e costi del rogito
Inserisci i dati della compravendita: lo strumento calcola le imposte dovute dall'acquirente per prima e seconda casa, quando si compra da un privato (o da un'impresa in esenzione IVA) oppure da un'impresa con IVA. Con il prezzo-valore il registro si calcola sul valore catastale, non sul prezzo.
Valori indicativi, non consulenza fiscale. Per il tuo caso chiedi conferma al notaio, al commercialista o al CAF.
Come si calcolano le imposte sull'acquisto della casa
Dipende da due cose: chi vende e se hai i requisiti prima casa.
- Da privato, prima casa: imposta di registro al 2% (minimo 1000), imposta ipotecaria e catastale fisse di 50 ciascuna.
- Da privato, seconda casa: registro al 9% (minimo 1000), ipotecaria e catastale di 50 ciascuna.
- Da impresa con IVA, prima casa: IVA al 4% sul prezzo; registro, ipotecaria e catastale fisse di 200 ciascuna.
- Da impresa con IVA, seconda casa: IVA al 10% (22% per A/1, A/8 e A/9); registro, ipotecaria e catastale di 200 ciascuna.
Il prezzo-valore: il registro sul valore catastale
Se compri come persona fisica, senza agire nell'attività d'impresa o professionale, e la vendita non è soggetta a IVA, puoi chiedere al notaio di calcolare il registro sul valore catastale invece che sul prezzo. Il valore catastale è la rendita rivalutata del 5% moltiplicata per 110 per la prima casa e per 120 per gli altri immobili abitativi.
Esempio con dati di fantasia: rendita 900, prima casa. 900 x 1.05 x 110 = 103950. Registro al 2% = 2079, più 50 + 50: totale imposte 2179.
Bollo e tributi nelle vendite con IVA
Gli atti con registro proporzionale sono esenti da bollo, tributi speciali catastali e tasse ipotecarie. Nelle vendite con IVA questi importi si pagano: lo strumento li stima in 230 di bollo, 35 di tassa ipotecaria e 55 di tributi catastali. Sono una stima basata sulla prassi notarile: verifica con il preventivo del notaio.
Cosa non è incluso
Provvigione dell'agenzia (c'è un calcolatore apposito), onorario del notaio se non lo inserisci, spese di istruttoria e perizia della banca, eventuali crediti d'imposta (per esempio il riacquisto della prima casa entro un anno) e lo scomputo dell'imposta già pagata sulla caparra del preliminare.
Fonti (verificate il 17 ottobre 2026)
- Agenzia delle Entrate: L'acquisto di una casa, le imposte (registro 9%, IVA 10% e 22%, imposte fisse, coefficiente 120, esenzione da bollo e tributi per il registro proporzionale)
- Agenzia delle Entrate: L'acquisto con i benefici prima casa (registro 2% minimo 1000, IVA 4%, coefficiente 110)
- Agenzia delle Entrate: Imposte e agevolazioni (prezzo-valore per le persone fisiche)
- Consiglio Nazionale del Notariato: trattamento fiscale del mutuo (imposta sostitutiva 0.25% prima casa, 2% negli altri casi)
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Domande frequenti
Quanto si paga di tasse per comprare la prima casa da un privato?
Imposta di registro al 2% del valore catastale (o del prezzo), con un minimo di 1000, più imposta ipotecaria e catastale di 50 ciascuna.
E per la seconda casa da privato?
Imposta di registro al 9%, con un minimo di 1000, più imposta ipotecaria e catastale di 50 ciascuna.
Se compro da un costruttore cosa pago?
Se la vendita è soggetta a IVA paghi l'IVA sul prezzo (4% prima casa, 10% seconda casa, 22% per A/1, A/8 e A/9) e le imposte di registro, ipotecaria e catastale fisse di 200 ciascuna.
Cos'è il prezzo-valore?
È la possibilità, per l'acquirente persona fisica in una vendita non soggetta a IVA, di pagare il registro sul valore catastale: rendita rivalutata del 5% per 110 (prima casa) o per 120 (altri immobili abitativi).
Lo strumento calcola anche il notaio?
No, perché l'onorario varia da notaio a notaio e da atto ad atto. Puoi inserire la cifra del tuo preventivo per vederla nel totale.
Il risultato è definitivo?
No. Sono valori indicativi, non consulenza fiscale: il conteggio esatto lo fa il notaio.